Il mondo dell’illuminotecnica nella ristorazione

L’illuminotecnica in fondo è anche un po’ arte, con pochi giochi di luce è possibile rendere un ambiente completamente diverso da come lo si era immaginato. Cosa non sappiamo riguardo all’illuminazione e della sua capacità di influire sulla percezione degli spazi?

Illuminotecnica per Hospitality, Food e Retail Design.

Nell’approccio agli ambienti commerciali, che siano alberghi o ristoranti, sia l’architettura sia l’arredamento presentano aspetti e obiettivi progettuali completamente differenti da quelli del settore residenziale.

Quando si va ad elaborare un progetto per questa tipologia di clienti occorre innanzitutto uno studio attento e dettagliato del consumatore target e dei competitor, per fare in modod che si riesca a portare in evidenza una strategia di prodotto a suo modo “unica”.

Dopo la fase di progettazione è poi necessario che venga effettuata la formulazione del concept di prodotto e del mood stilistico.

In questi casi, gli obiettivi sono sicuramente legati alla migliore espressione estetico funzionale per un prodotto, per fare in modo che si distingua e al tempo stesso diventi immagine di riferimento per il servizio offerto.

Per definizione l’illuminotecnica è una disciplina tecnico-scientifica che, attraverso l’utilizzo di luce artificiale e naturale permette di implementare la migliore illuminazione possibile per spazi ed ambienti, sia interni sia esterni.

Nel momento in cui si vuole andare a valorizzare un ambiente l’illuminotecnica rappresenta una delle principali attività per il completamento della progettazione, grazie a questa è possibile aggiungere un tocco in più e ottenere il miglior risultato possibile.

L’uso della luce non è solo funzionale ad aggiungere qualcosa in più alla progettazione ma spesso rappresenta un vero e proprio processo “strutturale” e creativo. Ogni ambiente deve essere studiato per individuare il giusto equilibrio di luci, che sia armonioso con l’arredamento. In tal senso ci vuole uno studio ad hoc che individui il giusto coefficiente illuminotecnico, il gradiente cromatico, la temperatura, il numero di elementi e soprattutto la migliore scelta della sorgente luminosa.

Quando parliamo di interior design il comfort visivo è imprescindibile, sugli esterni per esempio si è in grado di disegnare vere e proprie scenografie che cambiano continuamente così che la struttura sia la protagonista oltre a mettere “in luce” i pregi strutturali.

Quali sono i trend emergenti in materia di illuminazione?

Negli ultimi anni il tema centrale di molte ristrutturazioni e dei progetti di interior design è sicuramente il riciclo e l’attenzione al risparmio energetico. In tal senso la durata e la possibilità di personalizzare aspetti come la temperatura, e di conseguenza il colore, hanno fatto sì che il mondo dei LED diventasse una scelta di primaria importanza, non solo nei settori prima descritti, ma anche per l’utilizzo in ambito residenziale. Permette di fatto un sensibile risparmio senza compromettere la qualità e l’estetica delle luci.

Inoltre le potenzialità del prodotto hanno reso possibile una personalizzazione completa della componente illuminotecnica, dato che ogni ambiente potrà avere il giusto quantitativo di luce desiderato.

Al di là degli ultimi trend l’aspetto fondamentale, che vale per qualsiasi tipologia di prodotto, è quello di acquistare luci di qualità per evitarne il decadimento in tempi brevi.

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